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Felicia's Journey
Anno: 1999
Regista: Atom Egoyan;
Autore Recensione: Federica Arnolfo
Provenienza: Canada;
Data inserimento nel database: 05-06-1999


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Felicia's Journey
Di Atom Egoyan

Se pensavate che il pugno allo stomaco ricevuto durante la visione de "Il dolce domani" non fosse sufficiente, niente paura, ecco il colpo di grazia!

Un'altra splendida ragazza, non più bionda ma bruna, non più disabile ma incinta, ci guida in un mondo di segreti inconfessabili e di crimini atroci, di volti che non esistono più se non attraverso la resa - anonima e (di conseguenza) agghiacciante - di una telecamera, di nomi snocciolati alla rinfusa tali che ognuno di loro è come una stilettata profonda nel cuore...

Egoyan torna a far male, torna a rovesciare verminai senza offrirci consolazione possibile, senza regalarci nessuna sofferta assoluzione né - tantomeno - alcuna facile condanna. La realtà ci passa davanti in tutta la sua atroce (e penosa) evidenza, e attraverso gli occhi di Felicia scopriamo, passo dopo passo, inquadratura dopo inquadratura, quanto non avremmo mai voluto scoprire...

Girato in modo eccellente, ricco di omaggi importanti a certo cinema classico, "Felicia's Journey" è un'analisi spietata e sofferta sulla solitudine dell'esistenza, sul male di vivere, di fronte al quale non sembrerebbe esserci scampo o redenzione. Se non - forse - nella speranza che, prima o poi, arriverà un "dolce domani".