INTERVISTA A MINERBA
La Sede, Gli Inizi, Il Direttore
La Militanza, L´Alternativa, I Compagni
I Rapporti, La Qualità, Le Icone
Le Morti, Gli Stereotipi, L´Emancipazione
La Produzione, La Selezione, Le Scelte
La Critica, Il Pubblico, Il Gusto
I Festival, La Distribuzione, Le Istituzioni
Cecchi Gori e Fassbinder |
Rispetto a tredici anni fa Minerba rileva un cambiamento nella
produzione in senso quantitativo, perché l´incremento riguarda
sia film belli che quelli che lui non proietterebbe mai (¨Ma la rassegna di Milano seleziona anche questi ultimi...¨).¨Però c´è gente, giovani, che fanno cose che non sentiamo, senza
alcun senso per quanto mi riguarda E poi è strano anche per me
perché essendo anch´io un filmaker, rimane difficile talvolta
operare scelte tra i tuoi compagni. Ho visto un cortometraggio
stamattina, che avevo già visto e che mi è stato segnalato da
un´amica, che mi ha chiesto se l´avevo visto: non mi faccio suggestionare,
toccare da queste cose, perché è un´amica ... non mi era piaciuto,
così le ho detto: «Mi dispiace, non mi interessa». Riesco in qualche
modo a staccare le cose.¨ Minerba rivendica un potere quasi assoluto di decisione; solo
nel caso di qualche dubbio vengono interpellati i collaboratori,
che sono però preziosi nel reperimento, nei contatti e nell´organizzazione:
¨Vediamo insieme, ma decido io¨.
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