NearDark - Database di recensioni

NearDark - Database di recensioni

Africa

Godard Tracker


Tutte le
Rubriche

Chi siamo


NearDark
database di recensioni
Parole chiave:

Per ricercare nel database di NearDark, scrivete nel campo qui sopra una stringa di un titolo, di un autore, un paese di provenienza (in italiano; Gran Bretagna = UK, Stati Uniti = USA), un anno di produzione e premete il pulsante di invio.
È possibile accedere direttamente agli articoli più recenti, alle recensioni ipertestuali e alle schede sugli autori, per il momento escluse dal database. Per gli utenti Macintosh, è possibile anche scaricare un plug-in per Sherlock.
Visitate anche la sezione dedicata all'Africa!


SiciliaTunisia
Anno: 2000
Regista: Stefano Savona; Anselmo De Filippis;
Autore Recensione: Andrea Caramanna-
Provenienza: Italia;
Data inserimento nel database: 27-07-2001


SiciliaTunisia

SiciliaTunisia
Regia: Stefano Savona, Anselmo De Filippis
Fotografia: Stefano Savona
Montaggio: Marzia Mete
Produzione: Maat
Origine: Italia, 2000, 20 min., betacam
visto al TAORMINAFILMFEST 2001

I grandi documentaristi hanno sempre avuto la capacitÓ di fissare nello sguardo il pensiero del cinema. Misteriosa attitudine, quando ci si accosta al territorio culturale antropologico di popoli diversi, rivelarne le intime espressioni, quasi (ri)coniugare il linguaggio sfruttando le immagini come campionario esemplare per un racconto che Ŕ anche storia, da una serie di tracce che rivelano la loro flagranza da piccolissimi particolari, dalle sfumature che a volte si considerano insignificanti. In questo lavoro di vera e propria apertura occorrono occhi attenti, occhi che affatichino la propria capacitÓ di farsi immagini, di condensarsi in segni che racchiudano il segreto della misteriosa rivelazione dell'evento. La storia di due paesi Sicilia e Tunisia Ŕ lontanissima e vicinissima, densa e labile, e le testimonianze portate da Savona e De Filippis hanno il rigore e la semplicitÓ di un'indagine vera. I cui gesti, anche il ricorso allo split screen, che unisce e divide, mai appaiono retorici. Anzi lo stile asciutto e discreto Ŕ un segno chiarissimo della sensibile e generosa disponibilitÓ verso l'altro dei due registi.