NearDark - Database di recensioni

NearDark - Database di recensioni

Africa

Godard Tracker


Tutte le
Rubriche

Chi siamo


NearDark
database di recensioni
Parole chiave:

Per ricercare nel database di NearDark, scrivete nel campo qui sopra una stringa di un titolo, di un autore, un paese di provenienza (in italiano; Gran Bretagna = UK, Stati Uniti = USA), un anno di produzione e premete il pulsante di invio.
È possibile accedere direttamente agli articoli più recenti, alle recensioni ipertestuali e alle schede sugli autori, per il momento escluse dal database. Per gli utenti Macintosh, è possibile anche scaricare un plug-in per Sherlock.
Visitate anche la sezione dedicata all'Africa!


Amici e vicini - Your friends and neighbors
Anno: 1998
Regista: Neil Labute;
Autore Recensione: Fulvio Faggiani
Provenienza: USA;
Data inserimento nel database: 26-11-1998


Your Friends & Neighbors
Visto al

      Your Friends & Neighbors

Regia e Sceneggiatura: Neil Labute
Fotografia: Nancy Schreiber
Montaggio: Joel Plotch
Costumi: April Napier
Scenografia: Charles Breen
Suono: Felipe Borrero
Musica: Apocalyptica
Interpreti: Jason Patric, Aaron Eckart, Nastassja Kinski, Ben Stiller, Amt Brenneman, Catherine Keener
Produzione: Propaganda Films / Fleece Films, 940 N. Mansfield Ave., Los Angeles, CA 90038, USA, tel.1-213-4626400
Distribuzione: Polygram Filmed Entertainment
Formato: 35 mm.
Provenienza: USA
Durata: 102'
Anno: 1998


Il film si apre con una delle pochissime cose interessanti: il brano "Enter Sandman" dei Metallica, rifatto in versione classica dal gruppo degli Apocalyptica.

Per il resto una commedia-tragedia farcita di cinismo (che novità!), scurrilità a volte veramente gratuite (le registrazioni preparatorie del macho irascibile e gay latente Jason Patrick), uomini segaioli o troppo ciarlieri che debbono sempre dare la colpa a qualcuno (siano sé stessi o le proprie partner), donne che per avere un rapporto normale diventano lesbiche (ma anche in questo caso si parla sempre troppo!).

Cosa salvare?

    1. La battuta di Ben Stiller (Tutti pazzi per Mary): "La prossima volta che ti viene voglia [] gradirei un po' più di movimento da parte tua così giusto per avere un effetto di tridimensionalità".

    2. I discorsi tormentone alla galleria d'arte

E poi? Poi basta!