A mano a mano che ci avviciniamo, la capanna mostra tutta la solidità dei tronchi con cui fu costruita. La porta non esiste più e le finestre sembrano orbite vuote. Dentro, in una grande stanza con un caminetto di pietra su un lato, troviamo delle mucche che ci osservano con occhi languidi, come se fossero abituate a disapprovare con indifferenza la sfacciataggine di estranei che irrompono a cavallo nel loro club. Per rispetto verso le mucche smontiamo.

"La costruirono nel 1913. Quei due erano dei bravi falegnami. Guarda come sono rifiniti bene i travi," indica Pablo Casorla.

In effetti i travi anneriti che sostengono il tetto mostrano l'eccellente lavoro di mani che sapevano usare la sgorbia e la pialla, l'arte dell'incastro preciso.

"I due" a cui si riferisce erano noti sotto diversi nomi in Patagonia e nella Terra del Fuoco.Wilson ed Evans. Don Pedro e Don José. Ma tutto indica che erano Butch Cassidy e Sundance Kid. Costruirono varie capanne nel sud del mondo. La più nota è nei dintorni di cholila, in una zona di boschi millenari che ora si chiama Parco Nazionale Los Alerces. L'attuale proprietaria è una cilena, la signora Hermelinda Sepùlveda, che una volta ha dato alloggio a Bruce Chatwin durante le sue scorribande per la regione e ha tentato di fargli sposare una delle figlie, ma la ragazza ha preferito le offerte amorose di un camionista.

"Vissero qui poco più di due anni, poi si trasferirono più a sud, vicino a Fuerte Bulnes, sullo Stretto di Magellano. Lì organizzarono l'ultima delle loro grandi rapine, quella alla Banca di Londra e Tarapacà, a Punta Arenas. Come mi piacerebbe che fossero vivi," sospira Pablo Casorla.

"Vivi? Ma avrebbero più di cent'anni."

"E allora? Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Se quei due fossero vivi li accompagnerei in un paio di rapine, e con il bottino compreremmo mezza Patagonia. Che peccato che siano morti."

Pablo sospira di nuovo, e in compagnia delle mucche dagli sguardi fatali ci beviamo qualche sorso di vino alla salute di quei due banditi che finirono assassinati da un poliziotto cileno, dopo aver rapinato banche nel sud del mondo, e aver finanziato con quel denaro belle e impossibili rivoluzioni anarchiche.

(Al andar se hace el camino
se hace el camino al andar
,
di Luis Sepúlveda, 1995,
trad.it. di Ilide Carmignani, Patagonia Express
Feltrinelli, Milano 1996, pag.40)