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Cattivi Maestri: Lucio Anneo Seneca
Languida ingenia et in somnum itura aut in vigiliam somno simillimam
inertibus nectuntur elementis; ut efficiatur vir cum cura dicendus,
fortiore texto opus est. Non erit illi planum iter: sursum oportet
ac deorsum eat, fluctuetur ac navigium in turbido regat; contra
fortunam illi tenendus est cursus. Multa accident dura, aspera,
sed quae molliat et complanet ipse. Ignis aurum probat, miseria
fortes viros. Vide quam alte escendere debeat virtus: scies illi
non per secura vadendum.
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I caratteri deboli, sempre immersi nel sonno o in una veglia inerte
assai simile al sonno stesso, sono costituiti da elementi fiacchi;
per formare un vero uomo, di quelli che si nominano con rispetto,
ci vuole una connessione molto più solida. E il suo cammino non
sarà piano: dovrà salire e scendere, essere sbattuto dai flutti
e regger saldamente la nave nella tempesta; e dovrà diriger la
sua rotta in senso opposto a quello della sorte. Incontrerà molte
difficoltà, molti ostaggi: però avrà sempre la possibilità di
superarli e appianarli. Come il fuoco serve a provare l´oro, le
difficoltà mettono alla prova gli animi forti. Considera a quale
altezza deve salire la virtù, e ti renderai conto che l´arduo
viaggio non può essere senza pericoli.
dialogo De Providentia
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