Fronte Popolare per la Liberazione del Saguia el Hamra e Rio de Oro
(POLISARIO)

MONTAGGIO ALTERNATO

É ripetuto l'uso del montaggio alternato: durante il gioco e alla fine durante il delirio del piccolo; una prassi che aggiunge sempre una carica di tensione. La successione di inquadrature poi convergono verso il primissimo piano, stringendo sempre più il campo, come se si tendesse alla consapevolezza che prima o poi la questione dovrà trovare un tempo e un luogo in cui si avrà una soluzione. In questo caso il primo montaggio conduce all'unico evento del film: il morso; pretesto per il pellegrinaggio successivo nella notte del deserto algerino alla ricerca di una guaritrice. Occasione anche per l'immersione nelle abitudini e nel folklore saharawi.
L'altro montaggio alternato conduce all'intervento della guaritrice, carico di speranza e di pace sospesa nella notte e risolto nella luce improvvisa e ancora non cocente dell'alba. In mezzo ai due racconti i faticosi spostamenti nella mancanza di tutti i possibili aiuti per un bambino in pericolo, il cui stato di salute ci viene sempre segnalato nel brioso montaggio con dovizia di particolari e gesti solleciti, mentre nel delirio ritorna il miraggio del mare.