La Course à l’abîme 1993 (4’30’’)

Il capolavoro dell’artista dal punto di vista della relazione tra struttura, idea di fondo e realizzazione.
Sono tasselli diversi che ricorrono a turno e fino al termine apparentemente non hanno legami tra loro creando un cortocircuito localmente ciclico che si conchiude nell’apoteosi del finale rivelatorio, laddove si scopre che siamo passati da una casella animata ad un’altra di un gioco dell’oca che ci appare evidente con un blow out. E i singoli tasselli del puzzle continuano a inseguire il loro loop infinito contemporaneamente, mostrandoci il sistema della tavola, dove però gli stessi soggetti compaiono in molte tessere-universo del mosaico.