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È il primo film, tecnicamente più laborioso: emerge dalla musica di Couperin (come rivelerà Gioanola essere la sua prassi: in questo caso si direbbe che il film scaturisca dalle suggestioni musicali) attraverso luso di infinitesimi elementi minimi che compongono la singola immagine e la pixillation apporta un fascino particolare al personaggio di Icaro, che sembra già dallinizio così evanescente, ridotto a stilizzazione, da cui trae ragion dessere quando si indovinano le ali solo suggerite a tratti, ma che conferiscono spessore titanico alla serie di puntini che identificavano il personaggio. |