Gourmand di Andrew Higgins, 1996

Come si evince dall'immagine i motivi apprezzabili sono legati alla scelta dei colori e soprattutto a quale spazio meriti la loro attenzione: ad ogni sequenza le tinte evidenziano solo minime porzioni dello schermo; il caso riportato è tra quelli più colorati di un lavoro svolto integralmente in un ambiente privo di connotazioni parziali che non siano date dai percorsi dei cibi che da ogni angolo dello schermo incrociano il nostro sguardo, ci vengono incontro o in soggettiva si scaraventano sul tavolo del buongustaio piroettando in un locale solo velocemente descritto dagli itinerari dei camerieri. Il pacato eroe del corto risolverà con "gusto" una situazione incresciosa in cucina. La banda di ladri verrà raddolcita con il carrello dei dolci, brandito come un 'arma che ammansisce la furia dei malviventi.