Condensed Light di Laurie Proud, 1999

Curatissimo bianco e nero di tradizione gothic, popolato di creature sicuramente ascrivibili a frequentazioni burroughsiane: scarafaggi che si trasformano, interloquendo. Atmosfera intrisa di sessualità a tratti morbosa, tanto da rendere indifferibile una citazione esplicita da Un Chien andalou, che completa un paesaggio psicologico complesso e affascinante, un po' inquietante per la sensualità straripante e l'alternanza di dettagliatissimi primi piani coi particolari su figure antropomorfiche che lasciano spazio a presenze di ragazzine da manga, alternate senza che né le une né le altre possano apparire fuori luogo: oggetti di piacere per il protagonista-spettatore messo di fronte alle proprie pulsioni desideranti; frustrate.