Parlerei di sensibilità, che è un concetto diverso da nazionalismo: i nazionalisti esistono ovunque. Il decor in particolare è molto diverso tra il Sahel e gli USA o il Giappone: bisogna mettersi in ascolto di come batte il cuore della singola Nazione ed il cuore africano batte diversamente. E poi i tempi sono diversi: gli europei guardano sempre l'orologio, ma in questo modo si perde la nozione del tempo. Il cinema è poesia, composta dei personaggi che appartengono al nostro mondo e dal riconoscimento dell'inquadratura, della firma; il carattere che assomma in sé tutte le arti. Purtroppo noi arriviamo per ultimi e quindi rimaniamo condizionati da ciò che ci ha preceduti.
La cosmogonia africana è infinita; l'uomo è sempre se stesso con la propria credenza.