Noi non facciamo film per l'Europa.
La forma determina il contenuto: oggi interessa la tradizione e la danza africana e quindi la forma di queste arti condizionerà il contenuto. In questa sala c'erano quattro gatti, ma si è provato e insistito a proporre questi film, e questo fa onore all'organizzazione del Festival (Barbera e Della Casa hanno ammesso come errore maggiore di questa edizione la totale assenza di pubblicizzazione della rassegna).
La prossima settimana ci sarà ad Abidjan il primo festival di corti africani, fatti per africani ed è la prima volta: si tornerà forse ad assistere a scene come quella raccontata da Balogun di spettatori che facevano a botte per entrare. La sopravvivenza potrà essere assicurata soltanto se l'Africa assisterà ai film fatti in Africa e dovranno essere realizzati in modo nuovo: cinema sono due ore di spettacolo e bisogna trovare la formulazione corretta.