Intervista a Minerba
    Il 7° Festival Internazionale di Film con tematiche omosessuali propone un ampio arco di produzioni cinematografiche che partendo dal cuore della vecchia Europa, abbraccia il continente americano e si estende al di là degli Urali dall´India fino al Giappone.
    Stupisce pertanto quando ancora leggiamo o ascoltiamo dibattiti sull´esistenza di una vera, falsa o presunta cultura omosessuale. È forse finalmente giunto il tempo di coglierne più seriamente i segni, le voci, i volti, le tracce ovunque l´uomo si sia dedicato alle mille espressioni artistiche, ovunque si sia sondato l´animo della diversità e dei suoi bisogni, ovunque la curiosità intellettuale si sia spinta oltre il disprezzo e l´indifferenza. Il nostro lavoro, e il lavoro di tanti come noi nel mondo, son l´esempio concreto che a una precisa, chiara scelta di vita, hanno fatto eco prodotti di straordinaria e a volte intollerabile bellezza, film di testimonianza e dolore, storie di allegria, di ricerca, di analisi, di passioni, di conforto.
E mai come quest´anno il cartellone è quasi tutto esaurito: teatro, fotografia, convegni e, naturalmente, il cinema. Cinema, tanto cinema. Oltre 60 titoli che affrontano le tematiche omosessuali dai più svariati punti di vista. Tra questi, risalta quest´anno, per l´abbondanza dei film selezionati, la Sezione Documenti a testimonianza della preziosa vitalità del genere.
L´ormai consueto Omaggio del Festival è dedicato stavolta a Jean Genet, ai film tratti o ispirati dai suoi scritti. Un´occasione unica per indagare attraverso il mezzo cinematografico sulle sue crudezze e crudeltà, sui suoi delinquenti fatalmente corrotti, sulle sue storie di sangue e delirio, sulle sue passioni mpossibili e tragiche. Ma anche a quanto incosciente, temerario, rivoluzionario e trasgressivo sia stato il suo linguaggio.
Per completare l´Omaggio, e non limitarlo quindi soltanto all´ambito cinematografico, abbiamo chiesto a Luca Ronconi e al Teatro Stabile di Torino di mettere in scena una riduzione di ¨Frammenti¨, un inedito per l´Italia, mentre il Centre Culturel Français ospiterà una mostra e un convegno oltre alla proiezione di alcuni Video sullo scrittore.
E così, il settimo anno, che, secondo l´immaginario popolare avrebbe dovuto segnare un avvento di crisi, è invece quello dell´impegno più vasto e più generoso e della fatica più grande, augurandoci che ciò serva, almeno in parte, a far sì che anche altri vivano, con serenità, quell´amore che finalmente osa dire il suo nome.
                  Giovanni Minerba - Ottavio Mai