Intervista a Minerba
    Giungendo alla 3° edizione, Da Sodoma a Hollywood, comincia a delinearsi per quello che almeno nelle nostre intenzioni dovrebbe diventare. Un Festival Internazionale, che partendo dallo specifico cinematografico, la rassegna appunto, sia in grado di offrire anche teatro, video, mostre, incontri-dibattito ecc.
    Certo gli ostacoli, i rifiuti, gli storcimenti di naso, non mancano, ma noi continueremo a perseverare ...
    Quest´edizione che esiste, nonostante tutto, grazie ancora una volta al determinante contributo dell´Assessorato per la Cultura della Città di Torino, alla fruizione di alcuni servizi fornitici dall´Assessorato per il Turismo e alla conferma delle preziosissime collaborazioni delle precedenti edizioni a cui si è aggiunta quella della Fondazione Sandro Penna e un contributo della Regione Piemonte, sarà ricordata, almeno da noi, come quella della svolta.
Abbiamo accettato infatti, decisamente a malincuore, la proposta fattaci dall´Assessore Marzano della biennalità della rassegna, motivata dal fatto che con simile cadenza, poteva essere inserita nei programmi dell´Assessorato e contare nel futuro, su di un contributo più elevato a tutto beneficio del ¨salto di qualitਠauspicato. Vedremo. Cercheremo comunque di mantenere il collegamento fra un anno e l´altro.
Ma veniamo alle novità del programma di quest´anno.
La più importante è l´omaggio a P.P.Pasolini. Ci è sembrato culturalmente stimolante oltre che interessante, sapendo che molti registi di varie nazionalità hanno girato film su di lui, dopo la sua scomparsa, riunirne alcuni, invitare i registi ed esponenti culturali a dibattere sul loro significato e sull´eredità che Pasolini ha lasciato a noi tutti. Poi la mostra di Copy-Art di Antonio Minerba che ¨reinterpreta¨ alcuni dei fotogrammi dei film di Pasolini, in modo insolito e originale. Infine, tenendo conto delle vostre richieste, la replica dei film al pomeriggio del giorno seguente.
Da sottolineare inoltre l´importanza della presenza di quasi tutti i registi dei film in Rassegna per il consueto incontro a fine proiezione, la votazione da parte del pubblico per il miglior film e la rinnovata occasione per Torino di vivere una settimana di festa e di incontri, oltre che di impegno culturale.
Allora, arrivederci fra due anni? Speriamo di no!
      Giovanni Minerba - Ottavio Mai