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Tao jie - A Simple Life
Anno: 2011
Regista: Ann Hui;
Autore Recensione: Roberto Matteucci
Provenienza: Cina; Hong Kong;
Data inserimento nel database: 16-09-2011


Alla fine della proiezione di A Simple Life, tutti si sono nascosti, commossi, a telefonare alla propria nonna. Ah Tao è la donna che tutti vorrebbero avere vicino, la cui vita è stata offerta in dono agli altri, alla famiglia e agli affetti. Ah Tao è domestica da quando era ragazza in una ricca famiglia cinese di Hong Kong. E’ lei ad accudire con devozione la casa, è lei a prendersi cura degli anziani della famiglia ed è lei ad accudire i bambini. L’ultimo rimasto a casa è Roger. Oramai è un uomo maturo, un produttore cinematografico di successo. Gli altri si sono trasferiti negli Stati Uniti. Ah Tao si è presa cura di Roger fino alla sua malattia. Il ciclo celeste raggiunge il punto in cui sarà il turno di Roger a prendersi cura dell’anziana domestica. Nonostante la malattia, nella casa di cura in cui si trasferisce, Ah Tao consegnerà a tutti dei sorrisi, una gentilezza, un pensiero, un momento di bontà. La sua solarità è costante, le proprie difficoltà cacciate con l’affetto degli altri. Deannie Yip è una stupenda attrice, capace di commuovere e di concedere emozioni acute. La sua recitazione è pacata, mai sopra le righe, mai egoistica, però così intensa da lasciarci interdetti. Al suo fianco il prolifico attore cinese Andy Lau fornisce la spalla ideale. Il film è stupendo, perché ben scritto, con una bella sceneggiatura e diretto con caparbietà femminile. L’ambizione di narrare una storia semplice è già degna di citazione. E rimaniamo stupefatti quando scopriamo il valore umano e morale della semplicità. Il linguaggio non è mai patetico, lacrimoso, colpevolizzante, tutto è ricercato nella sua dolce semplicità. La lacrima scende da sola, nessun tentativo di crearla artificialmente. L’attrice Deannie Yip domina la scena, però tutti i suoi gesti sono ben studiati e diretti per consentire un passaggio generazionale e un’atmosfera tradizionale cinese d’altri tempi. Ah Tao è il simbolo della millenaria tradizione cinese. E’ il “li” confuciano “norme tradizionali di comportamento rituale” che si cerca di salvare nel film. Salvando ed amando lei si potrà procrastinare nel futuro la tradizione popolare alle altre generazioni di cinesi, capaci di mantenere fermo il loro comportamento, anche se girovaghi nel mondo. Ah Tao è la Cina storica e popolare. La metaforica cura e devozione di Roger è la testimonianza di voler mantenere anche nel futuro la memoria cinese.