PERSONAGGI COME IMMAGINI DI IMMAGINI

Un secondo spunto di riflessione sorge a questo punto: la vera utopia propagandata dai film illusoriamente "resistenti" è la fuga dal linguaggio, magari per farsi una scopata "vera" (nel film di Ron Howard la differenza tra il sesso-spettacolo con Liz Hurley, che non si consuma veramente, e il sesso con la donna amata, che invece viene consumato, e dunque cinematograficamente tagliato dall'ellissi): un'illusione perché i personaggi come Ed, immagini di immagini, non possono sottrarsi allo spettacolo; senza dimenticare che ora il cinema influenza sia la sostanza della scrittura sia l'immaginario e la dinamica del racconto.