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Fronte Popolare per la Liberazione del Saguia el Hamra e Rio de Oro I TITOLI |
Voci giovani intonano un canto su disegni fauve che derivano la loro potenza espressionista da una quotidianità anormale da venticinque anni; le figure straordinariamente potenti di quelle etnie perseguitate si presentano anche armate: il fucile è un orpello irrinunciabile, quando i desaparecidos sono più di 1500 (quasi come nelle peggiori tradizioni sudamericane) e i profughi 130.000 (quanti quelli albanesi che produssero un intervento vergognoso delle potenze occidentali ora alleate dei carnefici marocchini).
Non ci sono gioie documentate dalla rassegna che scorre sotto i titoli di testa, dai quali traspare la collaborazione dei ragazzini del Fronte Polisario; subito dopo i titoli scopriamo in quale territorio sospeso e virtuale si aggirano i fantasmi dei protagonisti di questa fiction ambientata in una realtà di sogno dove il deserto si trasforma gradualmente nel sogno del mare che non abbandona le genti sahrawi.